…we made love like dogs gone mad…
Ieri non ce la facevo più, e sono entrata; avevo visto la macchina e dovevo vederti.
Entro, vedo il tuo ciuffo ma sei con altre colleghe al pc, allora giro, compro una cazzata, e quando sto per uscire tu non ci sei.
Partono gli accidenti mentali, mi maledico e penso: “E TI PAREVA!?”.
Ma poi mi avvicino alla porta e tu riappari.
Ci salutiamo, ci giriamo per guardarci. Poi tu mi dai una specie di spintarella leggera sul braccio, come a dire: “vieni fuori”, ed è il mio momento preferito… come quando un anno fa ti vedevo a fumare, allora approfittavo e a chi era con me dicevo: “ti aspetto, vado a prendere una boccata d'aria”, ma io volevo solo scambiare due sguardi parole con te.
Subito ti dico: “oh… una vita”
E tu: “una vita fa!”
Sono malinconica, poi me ne pento perché non voglio darti l'idea di essere una noiosa, triste, pensierosa…
Ti racconto un po’ dell'ultimo periodo, che non è stato facile, mi chiedi perché, e io ovviamente ci infilo anche il discorso che… “quando vengo non ti trovo, e allora mi dispiace”.
Parliamo un altro po’, e vorrei dirti tante cose tipo: “mi sei mancato da morire, ho bisogno di te, dei tuoi baci, delle tue mani, di sentirti in tutti i modi possibili, di spogliarti, di non fissarti il capezzolo sinistro che si vede dalla maglietta, di farmi spogliare… quando lo rifacciamo?”. Ma esce tutto fuorché quello. E mi ripento.
Volevo dirti dell'insegna, della locandina, della scena che si è ripetuta lì sul posto come quando ci conoscemmo e che l'ho letto sul giornale (che mi fotocopierò e terrò stretto). E vabbè. Recupereremo, forse. 🤞🏻
Poi mi dici quando parti, cosa devi fare, e poi, prima di salutarmi: “ci vediamo”, al quale io rispondo: “speriamo!!”.
Leggera toccata di mani sulle braccia, poi torni indietro e mi dai un bacione dei tuoi, e io mi strofino velocemente e te ne rendo uno schioccando quasi nello stesso momento, e tocco quella barba che mi fa impazzire, che mi fa gemere mentre cammino e me ne vado, mentre riprendo la bici e penso che potrei anche non essere totalmente vigile in mezzo al traffico.
Penso e spero di rivederti presto a fondo, di scambiare due chiacchiere intime, di sfogarmi fisicamente (che ne è passato di tempo …) e magari di essere anche leggermente più sensuale. Ieri stavo vagamente male, ero vestita non benissimo e avevo un trucco molto triste. La prossima volta verrò con gonna e tacco e eyeliner da modella. Devo risvegliarci.
Sono una absolute frana.
Oggi era troppo presto, ci ho pensato dopo… le fottute scuole.
Dopo, ho finito prima, speravo di venire a trovarti ma poi fra chiacchiere di lavoro e pioggia, ho fatto più tardi e mi è toccato fare le corse.
Ma mi sono comunque fermata lì da te. Ero indecisa.
Di colpo ho visto la macchina e mi son bloccata. Mi sono anche affacciata ma non ti ho visto, dovevi essere più lontano.
Ma poi ho fatto due calcoli, mi aspettavano a casa, poi avrei dovuto chiedere di te per farti chiamare e una ragazza che chiede di te è perché sicuramente ha una cotta. E chissà quante chiedono di te ogni settimana… ma io non voglio creare scompiglio, ti voglio beccare tranquillo, quando entrambi abbiamo tempo e ti voglio dedicare la mia delicatezza e la mia voglia.
Mi manchi, ho bisogno di te e ho bisogno di dirti che mi sei mancato da morire. È stato un periodo felice, impegnativo e a tratti preoccupante, e in tutti i casi pensavo a te, nella gioia e nella tristezza. Ogni santo momento avevo bisogno di te. Anche quando mi rendevo conto che anche altra gente mi rende felice, però non come te. Sono distrazioni, utili, preziose e assolutamente indimenticabili, che amerò e ricorderò per la vita, ma in fondo ai pensieri ci sei sempre e solo tu.
E continuo ad averne, di bisogno di te.
Voglio incontrarti e dirti: “ho bisogno dei tuoi baci”. E lì non potrai resistermi.
Ti hanno visto stamani, e c'era scena simile a quando ci siamo conosciuti. Tu al telefono, vigili e situazione pericolante.
Solo che io non c'ero, mi è stato riferito il tutto.
E allora son partiti i sogni e i bisogni.
Ho voglia di te, chissà se tu ne hai ancora di me.
Passa il tempo ma non passano i pensieri, ti voglio quanto prima, se non di più.
Chissà tu se mi pensi.
Chissà se mi rivuoi. Chissà.
Ho voglia di vederti soprattutto.
Se passa questo tempaccio e i tanti impegni, e se riesco a beccarti magari…
Non so quanto tempo è che non ti vedo, non ci voglio pensare, ma mi manchi da morire…
E per fortuna che mi distraggo altrimenti spaccherei qualcosa e avrei l'umore di una depressa
… mi manchi da morire, e sono tanto preoccupata per la mia bimba. Mi manchi, vorrei perdermi di nuovo con te.
Ho bisogno di te. Ho anche il meteo contro, non riesco a beccarti.